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Progettare un magazzino industriale: aspetti generali

Progettare un magazzino industriale da zero o rinnovare quello esistente, specialmente quando lo spazio a disposizione non è così ampio, potrebbe rivelarsi più complicato del previsto. A prescindere dagli obiettivi aziendali, la creazione di ogni magazzini richiede un'accurata pianificazione al fine di ottenere la massima efficienza.

Progettare e allestire un magazzino industriale: aspetti generali

3MScaff da anni si occupa di progettare e allestire magazzini industriali, il nostro staff è a disposizione per lo studio di piccoli o grandi centri logistici, disponendo di architetti in grado di ottimizzare lo spazio e fornendo un servizio chiavi in mano occupandosi non solo della progettazione ma dell'allestimento dell'intero magazzino, fornendo ogni tipo di scaffalatura industriale.

Prima di tracciare lo schema del nuovo magazzino è importante conoscere come si organizza un centro logistico. La metratura disponibile dovrà diventare oggetto di un accurato sopralluogo, così da prendere le misure e da definire le aree tipiche.

In linea generale sarà necessario includere le zone di carico e ricezione, di stoccaggio, di raccolta e di carico in uscita. Non dovranno poi mancare ulteriori spazi, come ad esempio uffici, bagni e spogliatoi. Volendo si possono anche realizzare dei soppalchi per sfruttare lo spazio in altezza per uffici lasciando le zone sottostanti alle scaffalature portapallet o cantilever.

  • Zona di carico in entrata

    In ogni magazzino industriale è presente la banchina di ricezione o ricarico, ovvero il punto di ingresso in cui i mezzi consegnano le merci. La zona prevede un grande parcheggio e un pavimento che resterà a filo con i pianali del camion, così che i dipendenti all'interno dell'edificio possano entrare nel rimorchio usando elevatori e transpallet.
    La maniera in cui vengono posizionate le baie di carico si rivela determinante per rendere i flussi logistici agili e senza complicazioni, nonché per lo svolgimento veloce e sicuro delle manovre degli autocarri.

  • Ricezione

    Proprio accanto alla banchina in entrata si trova il punto di ricezione che dovrà essere grande abbastanza da accogliere tutti i pellet e le scatole per il tempo necessario. Qui vengono inoltre controllate le spedizioni e le fatture, ma non solo. Ad ogni articolo, infatti, verrà assegnato uno spazio di ubicazione permanente e uno temporaneo, anche al fine di velocizzare il conteggio dei colli. I dipendenti che lavorano alla ricezione necessitano di una base in cui poter lavorare comodamente. Buona regola è allestire un angolo con una scrivania, computer, schedari e robuste scaffalature portapallet. Quest'ultime serviranno per posizionare gli articoli in modo ordinato, ad esempio al fine di effettuare un controllo di qualità preventivo.

  • Stoccaggio

    Bisogna considerare che la maggior parte della metratura di un magazzino viene riservata all'archiviazione. In genere questa zona occupa circa il 30% dello spazio complessivo, da considerare in metri cubi, del magazzino. Al fine di ottenere la massima efficienza sarà necessario sfruttare al meglio tutta l'area verticale fra il pavimento e il soffitto. Naturalmente l'altezza che potrà essere presa in considerazione dovrà tener conto della presenza di eventuali impianti di raffreddamento e riscaldamento, nonché dei sistemi di videosorveglianza, dei cavi elettrici, di canalizzazioni ecc.
    Sfruttare l'altezza libera vuol dire inserire opportunamente scaffalature per magazzino che si adattano alle esigenze diversificate delle attività. Grazie agli scaffali industriali (principalmente scaffalature portapallet) si possono riporre i prodotti in maniera ordinata e sicura. I vari modelli possono sopportare carichi di peso differenti e vengono appositamente progettati per garantire massima durevolezza nel tempo.

    Organizzare tutto lo stock si rivela determinante anche al fine di evitare inutili sprechi, per minimizzare i costi, nonché per avere il pieno controllo e semplice accesso alle merci. L'utilizzo di strutture portanti permette inoltre di posizionare senza ingombrare anche carichi lungiformi e voluminosi.
    Un occhio di riguardo meritano i corridoi dell'area di stoccaggio, i quali dovranno essere sufficientemente larghi da accogliere transpallet e/o carrelli elevatori. Infine non bisogna dimenticare di predisporre un sistema di illuminazione adeguato in modo da rendere i colli ben visibili.

  • Raccolta

    In questo punto del magazzino avviene il recupero delle merci per poter evadere le richieste dei clienti. I dipendenti della raccolta, pertanto, si occuperanno di ricevere gli ordini, di ordinarli e di evaderli con precisione.

    Solitamente si consiglia di allestire la raccolta in prossimità dello stoccaggio e di renderla quanto più possibile ampia, in modo che possa essere utilizzata anche per riporre le attrezzature per il prelievo, quali carrelli elevatori e transpallet. La zona della raccolta sarà allestita con scaffalature industriali, scrivanie e computer per poter accedere al software di gestione del magazzino.

  • Spedizione

    Dopo che gli ordini sono stati prelevati, verranno inviati all'area della spedizione per essere confezionati adeguatamente e inoltrati ai clienti. Anche il punto di spedizione dovrà essere quanto più possibile vicino alle zone di stoccaggio e di raccolta, in maniera da non ostacolare il flusso logistico.

    La stazione di spedizione richiede specifici arredi, ovvero ampi tavoli da lavoro, in maniera che i dipendenti possano avere una comoda base per imballare le merci. Bisogna inoltre prevedere un angolo per la gestione temporanea degli ordini urgenti, per cui serviranno scaffalature in metallo per organizzare i pacchi da spedire tramite corriere o i colli da caricare sui camion in uscita.

  • Zona di carico in uscita

     La banchina di carico in uscita rappresenta il capolinea del magazzino, ovvero il punto di uscita in cui le merci verranno caricate sui mezzi per la spedizione. Proprio come avviene con la baia in entrata, la zona in uscita deve avere la stessa altezza dei pianali dei camion. In questa maniera i pallet presenti nell'area di spedizione si possono spostare con facilità sugli autocarri per giungere alla destinazione finale.

     La realizzazione di due distinte baie, in entrata e in uscita, si consiglia sempre in qualsiasi tipo di magazzino, perché le merci dovranno sempre fluire dalla ricezione alla spedizione. Chi usa lo stesso molo potrà riscontrare continui disagi, quali problemi di spazio, errori con la gestione degli ordini e tanta confusione nel complesso.

    Distinguere il traffico in entrata e in uscita permette di gestire in maniera efficiente e di organizzare le spedizione anche in base al tipo di vettore, nonché di avere la metratura adeguata per le varie attrezzature, quali avvolgipallet, rampe di carico e transpallet.

  • Altri spazi di magazzino

    All'interno di magazzini di piccole dimensioni si può fare a mano di una zona dedicata per l'ufficio. A volte basta solo un angolo con una scrivania oppure un soppalco per sfruttare l'altezza del locale.

    In tutti gli altri casi, in cui è presente un team diversificato, sarà necessario disporre di stanze in cui tenere riunioni, gestire la contabilità o ricevere i fornitori. I dipendenti avranno inoltre bisogno di locali in cui poter consumare i pasti, fare una pausa o riporre gli effetti personali. L'ideale sarebbe quindi prevedere un ambiente in cui i lavoratori possano rilassarsi fuori dai turni lavorativi e interagire fra loro.

    Occorre poi prevedere i bagni, necessari in qualsiasi attività e che dovranno essere progettati considerando il numero dei lavoratori. Nei magazzini in cui operano meno di 10 impiegati un solo servizio igienico potrebbe bastare. Per avere indicazioni più precise si dovranno considerare le linee guida igienico sanitarie vigenti.

    Al di fuori dello spazio di archiviazione, non bisogna tralasciare la realizzazione di un locale in cui disporre tutti i ricambi che fanno funzionare il magazzino, come lampadine, strumenti per eseguire le manutenzioni, attrezzi per le pulizie e molto altro ancora.

Allestire un nuovo magazzino, renderlo più moderno e maggiormente funzionale non è così semplice come molti credono. Del resto le variabili da valutare sono numerose e ogni dettaglio non può essere lasciato al caso. Per questo è fortemente sconsigliato il fai da te o comunque scelte frettolose che potrebbero deludere le aspettative.

Il consiglio, pertanto, è quello di affidarsi a chi si occupa di progettazione di magazzini da diverso tempo, ovvero a soggetti qualificati in grado di garantire delle soluzioni su misura, nonché perfettamente in linea con le specifiche esigenze dell'attività.

Così facendo si riescono a ottimizzare i costi nel breve e lungo periodo e lo spazio disponibile, il tutto senza intaccare la produzione e facendo in modo che il flusso logistico possa mantenersi sempre fluido.

Chi siamo
3MSCAFF - 25 anni nel settore

Da 25 anni nel settore delle scaffalature industrali, questo ci permette di valutare le migliori soluzioni offerte dal mercato e proporle garantendo il nostro supporto in tutte le fasi, dalla progettazione alla manutenzione del magazzino.



Lo studio Tecnico di Progettazione è a Roma in Via Alberto Tallone, 84 - 00123 Roma (si riceve su appuntamento scrivici o chiama il numero verde: 800 732 650)


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